L’ARI ottiene la sospensione del Bando ALES

L’A.R.I. aveva formalmente chiesto l’immediata sospensione del bando dell’ALES per il profilo professionale di Restauratore di Beni Culturali, denunciando il grave mancato rispetto dei requisiti di qualifica previsti dalla legge che avrebbe comportato l’esclusione dalla partecipazione non solo dei restauratori qualificati con la norma transitoria ma anche dei laureati (LMR02) con la norma a regime.
In data 8 aprile ci arrivato la comunicazione dell’ALES che in seguito alla richiesta dell’ARI il bando è stato sospeso.
A seguito della sospensione della procedura, la società ALES ha tuttavia invocato un parere al riguardo al Mibact sulla congruità dei requisiti richiesti, sottolineando la necessità di tenere in particolare considerazione la “natura di Ales S.p.a.”
E’ perlomeno singolare che Ales, che è una società in house del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il quale detiene dunque il 100% del suo pacchetto azionario e che gestisce pertanto soldi pubblici, dopo la sospensione di una procedura gravemente lesiva della normativa, solleciti anche un parere che tenga conto del suo particolare profilo giuridico.

 

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