L'ASSOCIAZIONE RESTAURATORI D'ITALIA SI COSTITUISCE IN FIRENZE IL 7 GENNAIO 1985
L’A.R.I. è un’associazione fondata per ottenere il riconoscimento e la
tutela della
professione di Restauratore di Beni Culturali e
contribuisce alla
qualificazione professionale dei restauratori attraverso l'organizzazione di incontri, convegni e la promozione di iniziative utili ad una ampia circolazione delle informazioni tra i soci. L'Associazione è uno dei
membri fondatori di
E.C.C.O. European Confederation of Conservator‑Restorer's Organization, creata nel 1991 a Bruxelles, che raccoglie 19 associazioni di conservatori‑restauratori. L'
obiettivo che l'A.R.I. si pone è quello di continuare lo svolgimento di tutte le attività intraprese per ottenere anche, attraverso il riconoscimento ufficiale, una più organica collaborazione con le istituzioni, finalizzata al raggiungimento della qualificazione della categoria, alla regolamentazione della formazione e alla creazione di momenti di studio e di dibattito.
Attività dell'A.R.I.:
nel 2006:
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settembre: richiesta di incontro urgentissimo inviata
via fax al MBCA (Uff.di Gabinetto, Segreteria del Ministro, Uff. Legislativo) sui seguenti argomenti: applicazione dell’art.182 del Nuovo Codice dei Beni Culturali, così come modificato dal D.Lgs.156/2006 (vedi normativa); istituzione dell’elenco dei restauratori di beni culturali come previsto dal succitato art.182; regolamenti attuativi ai commi 7, 8 e 9 dell’art. 29 del Nuovo Codice.
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luglio: Osservazioni riguardanti la qualificazione dei restauratori e delle imprese – trasmesso
via fax all’Avv.Quadri dell’Uff.Legislativo del MBAC;
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giugno: richiesta di incontro con il Ministro
On. Francesco Rutellii (MBAC) e il Ministro
On. Fabio Mussi (MIUR);
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giugno: ha sottoscrittouna convenzione (link convenzione per stipula…) che permetterà, di stipulare a condizioni di favore una copertura assicurativa di Responsabilità Professionale con i Lloyd’s di Londra in base a quanto richiesto dalla legge Merloni ai restauratori che si occupano di progettazione;
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aprile: nell’ambito delle manifestazioni promosse alla fiera di Ferrara ha partecipato, con un intervento del presidente Carla Tomasi, al convegno, promosso da CNA Artistico e Tradizionale dal titolo, “Restauro tra norme, impresa e mercato”.
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aprile: viene ratificato in assemblea la modifica all’art.6 dello statuto sull’accesso all’Associazione: possono accedere all’A.R.I. i restauratori di beni culturali ai sensi della normativa vigente, ovvero, nello specifico, coloro che sono in possesso dei requisiti previsti dall’art.182 del Nuovo Codice (link statuto).
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marzo nel corso dell’ultima Assemblea generale di ECCO (link ECCO), che si è tenuta a Bruxelles il 3 marzo è stata eletta Presidente con votazione a maggioranza la rappresentante dell’ARI, Monica Martelli Castaldi già consigliere dell’A.R.I..
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febbraio:
lettera inviata al MBAC con considerazioni su “Processi di riqualificazione “Area C” e futuri passaggi di area in relazione alla figura professionale del restauratore conservatore”.
- febbraio : ha partecipato presso il
Ministero delle Finanze a degli incontri di verifica sugli studi di settore che saranno ratificati, “sentite le associazioni di categoria”. E’ stato espresso il dissenso dell’associazione in merito ad alcune valutazioni proposte;
- tra il 2005 e 2006
- ha avviato un intenso lavoro sugli aspetti legislativi del settore, finalizzato alla creazione di un tavolo di trattative con l’ufficio legislativo del MBAC sui seguenti argomenti:
Artt. 29 e 182 del Nuovo Codice dei Beni Culturali
Regolamenti attuativi ai commi 7, 8 e 9 dell’art.29
Proposte di modifica all’art.5 del D.lgs. n.30/2004
Proposte di modifica sui criteri di aggiudicazione in sede di gara (massimi ribassi, offerta economicamente più vantaggiosa, valutazione curriculare…)
Considerazioni su: sistema di qualificazione da parte delle SOA per quel che riguarda tanto l’esecuzione quanto la progettazione; appalti; ruolo dei restauratori di b.c. nelle amministrazioni pubbliche
nel 2005
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novembre: convegno a Venaria Reale (TO): “L’alta formazione dei conservatori-restauratori. Istituzioni pubbliche e private in Europa.”: viene votato e approvato dai partecipanti al convegno
un documento sul profilo professionale del restauratore di beni culturali e sul suo percorso formativo
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luglio: ha sottoscritto, insieme ad altre associazione del settore, una lettera inviata all’Autorità di Vigilanza e al Ministero MBAC, nella quale si denuncia il grave disagio in cui versano le imprese di restauro, penalizzate sia dai forti ribassi che si sono ormai consolidati, sia dall’interpretazione inadeguata delle stazioni appaltanti in merito alla offerta economicamente più vantaggiosa, che hanno prodotto un sistema di partecipazione alle gare non più tollerabile.
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luglio: l’A.R,I, viene convocata dall’allora Ministro dei Beni e Attività Culturali
On.Rocco Buttiglione sul tema: attuazione dell’art.29 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio – profili di competenza e formazione dei restauratori di beni culturali;
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giugno: in assemblea generale si vota e si approva la nuova linea che l’ARI decide di assumere in merito alla proposta di far eliminare o comunque radicalmente modificare il criterio di aggiudicazione in sede di gara tramite l’offerta economicamente più vantaggiosa;
tra il 2004 e il 2002 ha mantenuto costantemente i rapporti con le istituzioni, sempre nell’ottica del riconoscimento e della qualificazione della professione
- nel 2000 e 2001 ha coordinato il Progetto europeo promosso da ECCO, intitolato "
Apel ‑ Acteurs du Patrimoine Européen et Législation"
(Operatori del Patrimonio Europeo e Legislazione), che è finalizzato allo studio sulla legislazione esistente nel settore della conservazione e del restauro nei diversi paesi europei;
- nel 2000 ha elaborato, insieme a rappresentanti dei CNA ASNAART e della società PROMO Sistemi s,r.l., le
Linee guida per l'applicazione della
Norma UNI EN ISO 9002 nelle imprese di restauratori di beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici" (Sistemi di Qualità Linee Guida n.32);
- nel 2000 ha partecipato, insieme a rappresentanti dell'ICR, dei gruppi NORMAL e del Politecnico di Milano, ad un gruppo di lavoro, promosso dalla Direzione Generale Cultura del Comune di Milano, per l'elaborazione del profilo di "
Esperto in conservazione preventiva e manutenzione programmata del patrimonio storico architettonico". Il risultato è stato presentato al convegno "Conservazione programmata. La Carta del rischio del patrimonio storico architettonico dalla catalogazione aIl'operatività" 23‑24 novembre‑ Politecnico di Milano;
- nel 1999 e 2000 ha partecipato attraverso la vice-presidenza di ECCO al Progetto europeo
"
Con.Be.For- Conservatori Restauratori di beni culturali in Europa: Centri ed Istituti di formazione";
- nel 1999 e 2000 ha collaborato con
l'Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in coordinamento con le Associazioni più rappresentative del settore (ARAB, ACR, CNA ASNAART e CONFARTIGIANATO Restauro), alla stesura dei
Regolamento ministeriale (n.294 del 3/8/2000) che individua (ai sensi dell'art.8, comma Il sexies, della legge n.109/94 Legge Appalti –Merloni ter) i requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori di restauro e manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, sottoposti alle disposizioni di tutela (categoria Opere Speciali 2 OS2);
- nel 1999 ha organizzato
corsi di aggiornamento sui temi: "Malte da consolidamento" tenuto dai docenti chimici dell'ICR;'"
I biocidi e le loro applicazioni"
tenuto da docenti biologi dell'ICR;
”D.Lg. 626” corsi tenuti dall'ing. Michele Mercanti; "
Protettivi e consolidanti della pietra" tenuto dai docenti chimici dell'ICR;
- nel 1998 ha organizzato
corsi di aggiornamento sul tema
"Materiali e metodi per la pulitura" tenuti dai docenti chimici dell'ICR e dal pro£ Wolbers (University of Delaware) ;
- nel 1997 ha partecipato al
Summit Europeo di Pavia “Tutela del patrimonio culturale: verso un profilo europeo del restauratore di beni culturali”;
- nel 1997 dopo il terremoto di settembre,
in coordinamento con la Soprintendenza B.A.A.A.S. dell’Umbria, ha organizzato l’arrivo di volontari specializzati, per il
recupero e la
prima catalogazione dei
frammenti della volta crollata della
Basilica Superiore di Assisi;
- tra il 1997 e il 1998 ha curato la
revisione e
l'aggiornamento del
Prezziario dei Beni Artistici per le voci: opere di sicurezza;
- nel 1996 ha organizzato un
seminario per i soci sulla
Legge 626 relativa alla
sicurezza dei luoghi di lavoro;
- dal 1996 è stata membro della
"Consulta delle Associazioni delle Professioni non regolamentate" presso il
CNEL(consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro);
- nel 1996 ha
collaborato con il
Ministero delle Finanze alla individuazione dei parametri necessari alla elaborazione degli
Studi di Settore per
l’attività di Restauro
di Beni Artistici (7484 A);
- tra il 1995 e il 1996 ha curato la
revisione e
l'aggiornamento del
Prezziario dei Beni Artistici per le voci
: intonaci – calchi in gesso – opere su carta – opere provvisionali;
- il 14 giugno 1995 per il decennale dell'associazione, ha organizzato “
Concerto per il Restauro" con i Solisti dell'Accademia Filarmonica Romana diretti da
GiuseppeSinopoli;
- nel 1994 ha partecipato alla
Commissione Ministeriale istituita dal
Ministro A.Ronchey per arrivare alla creazione di un
Albo Professionale e alla regolamentazione della formazione;
- dal 1994 collabora, nelle sedi istituzionali, alla
formulazione di una
nuova Legge Quadro sui Lavori Pubblici per la regolamentazione degli appalti nel settore specialistico;
- dal 1994 partecipa come
membro ufficiale, insieme all'I.C.R. di Roma e l'O.P.D. di Firenze, ai lavori della
Commissione Normal del
Ministero dei Beni Culturali, incaricata della redazione dei
Capitolati Speciali d'Appalto per il Restauro dei Beni Artistici e Storici;
- tra il 1993 e il 1995 ha lavorato alla redazione e curato la pubblicazione del primo
Prezziario per i Beni Artistici (edito dalla DEI – Tipografia del Genio Civile) per le voci: opere in pietra - stucchi - dipinti murali - dipinti su tela - dipinti su tavola - manufatti in rame e leghe di rame - rilievo fotogrammetrico;
- tra il 1993 e il 1994 ha elaborato e pubblicato
il Codice Deontologico del Conservatore-Restauratore;
- nel 1992 ha ottenuto, per l'attività di
"Restauratore di opere d'arte" il riconoscimento di uno specifico
codice di attività ISTAT (7484 A);
- nel dicembre 1992 ha organizzato a Roma la
prima manifestazione Nazionale dei Restauratori;
- dal 1992 promuove l'informazione tra i soci attraverso un
Notiziario trimestrale;
- nel 1987 è stata ammessa a far parte del
Comitato nazionale per la Tutela del Lavoro Autonomo e delle Libere Professioni (Forte dei Marmi);
- dal 1986 ha ideato e promosso presso l'editore Nardini di Firenze la pubblicazione della
Rivista quadrimestrale “
Kermes - Arte e Tecnica del Restauro", la prima del genere in Italia, di cui ha formato il Comitato di Redazione fino al passaggio all’editore Panini nell’anno 1999;
L’
A.R.I.
ha sempre sostenuto, con lettere e colloqui e giornate pubbliche, le proprie istanze con i rappresentanti delle istituzioni (Ministri, Direttori Generali e Soprintendenti) che si sono succeduti, intervenendo anche su progetti speciali di restauro (Roma Capitale, Progetto Colosseo, Giubileo 2000);
-
mantiene costanti rapporti di scambio con le altre Associazioni presenti nel settore;
-
ha cercato di far conoscere le proprie istanze e di sollecitare l'attenzione sui problemi della categoria attraverso un costante rapporto con i mass‑media
INCONTRI E CONVEGNI
- il 20 settembre 2000 ha promosso il convegno "
Restauro di beni culturali mobili e superfici architettoniche decorate. gestione degli appalti e qualificazione delle imprese", organizzato a Roma nella Sala dello Stenditoio nel Complesso dei San Michele a Ripa. Il convegno, sotto il patrocinio dei Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato organizzato insieme al Coordinamento delle Associazioni del settore (ARAB, ACR CNA ASNAART e CONFARTIGIANATO Restauro).
- nel gennaio 1998 ha organizzato ad
Assisi il "
3° Incontro tecnico tra restauratori" sul tema “
I dipinti frammentati: questioni tecnico‑operative‑metodologiche"
- il 15 ottobre 1997 ha organizzato a
Roma, in collaborazione con l'Associazione Bianchi Bandinelli e Italia Nostra, l'ìncontro-dibattito "
Gli interventi di Restauro Specialistico per il Giubileo 2000";
- nel maggio 1997 ha organizzato a
Firenze, in collaborazione con ECCO,, il convegno "
The Conservator‑Restorer's professional activity and status and its responsability towards the cultural heritage"
- nel giugno 1995 ha organizzato a
Roma, presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana, una tavola rotonda sul tema “
La legge quadro degli Appalti Pubblici ed il Restauro Specialistico”
- nel novembre 1994 ha organizzato a
Prato il "
2° Incontro tecnico nazionale tra restauratori" sul tema "
Colloquio sul restauro d'arte moderna e contemporanea" Problemi conservativi dell'arte contemporanea.
- nell'ottobre 1992 ha organizzato a
Viterbo, nell'ambito del Convegno sulle Prove Non Distruttive, una “
Tavola rotonda tra le diverse associazioni di restauratori sulle problematiche della professione”;
- nel maggio 1992 ha organizzato a
Pisa il "
l° Incontro tecnico nazionale tra restauratori" sul tema "
Pulitura, consolidamento e protezione delle pietre";
- il 10 Dicembre 1991 ha organizzato a
Roma una "
Tavola rotonda sulle competenze professionali nel cantiere di restauro";
- nel 1991 è stata tra i promotori, presso il Salone del restauro della
Fiera di Ferrara, della "
Tavola rotonda sulla formazione e istituzione di un albo professionale";
- nel 1988 ha collaborato con l'Opificio delle Pietre Dure di
Firenze alla organizzazione della Conferenza "
La conservazione delle stampe fotografichedell'ottocento";
- nel maggio 1987 ha collaborato con la società S.E.N.A.F., nell'ambito della Fiera Prisma Expo
Firenze, all'organizzazione dei Convegni: "
I cartoni durevoli per la conservazione”, "
La professione del Restauratore di Beni Culturali in Italia” e "
Materiali e Restauro";